Il miele, l’oro giallo delle api

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Che cos’è il miele, quali sono le sue proprietà e benefici per la salute del nostro organismo

Nel corso dei secoli il miele è stato considerato alla stregua di un farmaco naturale per la prevenzione e la cura dei più svariati disturbi di salute. Il suo utilizzo per questi scopi viene attestato da numerosi documenti, come iscrizioni rupestri e sumeriche, papiri egizi, scritture indù, il Corano, la Bibbia, gli scritti di Ippocrate e di Aristotele, che ci offrono una testimonianza di come il miele sia stato considerato dall’uomo un alimento prezioso fin dall’antichità.
Nella civiltà Egizia il valore ne era riconosciuto a tal punto che i vasi di miele venivano usati come moneta di scambio da Ramsete II. E non solo. All’interno delle tombe egizie, tra i vari tesori, come regalo per gli dei venivano posti barattoli di miele, ritrovati ancora oggi intatti e commestibili a distanza di 3000 anni. È nota infatti la capacità di conservazione del miele per lunghi periodi, anzi… lunghissimi!
In Grecia veniva utilizzato per creare l’idromele, bevanda derivante dalla fermentazione del miele, che veniva servita durante i pranzi di nozze e offerta agli sposi come energizzante per le fatiche amorose e buon auspicio per la nascita di figli maschi.

Che cos’è il miele?

Il miele è un prodotto naturale elaborato dalle api a partire dal nettare dei fiori. In particolare, è il prodotto della trasformazione da parte delle api delle secrezioni dei fiori (nettare) e delle secrezioni di alcuni insetti (melata). La bontà del miele dipende da due fattori: dal lavoro delle api per produrlo e dall’intervento dell’uomo per estrarlo e metterlo a disposizione del consumatore. Il miele – immagazzinato dalle api nelle cellette dei favi – viene estratto mediante centrifugazione, lasciato decantare in appositi contenitori e riportato in vasetti. Queste sono le uniche lavorazioni che permettono di mantenere integre le caratteristiche, per offrirlo esattamente come lo hanno ottenuto le api. Infatti – per sfruttare al massimo le proprietà – l’ideale sarebbe consumarlo grezzo, non trattato, poiché le alte temperature cui viene sottoposto durante la pastorizzazione industriale ne neutralizzano in parte il benefico effetto battericida.

Proprietà e benefici del miele

Il miele è costituito per il 17% da acqua, mentre la restante parte è costituita da due zuccheri idrosolubili, fruttosio e glucosio. Oltre a questi ultimi, le api aggiungono una ulteriore sostanza zuccherina, nota come glucosio ossidasi, da cui si genera perossido di idrogeno, che distrugge la parete batterica. Inoltre, a causa della consistenza viscosa e gelatinosa e della scarsa presenza di acqua, il miele costituisce di per sé un ambiente sfavorevole allo sviluppo di batteri e di altri microrganismi. Il miele contiene anche una sostanza chiamata defensina 1, che si è rivelata efficace contro le infezioni cutanee. Queste componenti lo rendono un ottimo alleato nel contrasto delle infezioni ed in generale un alimento dalle proprietà antibatteriche e antibiotiche.

Ma le proprietà del miele coprono uno spettro ben più ampio. Si tratta infatti di un super alimento dalle proprietà anche antiossidanti, antinfiammatorie, antistress ed energizzanti… un vero tesoro.

Grazie alle sue proprietà antibatteriche e antibiotiche, il miele può essere applicato efficacemente su piccole lesioni, abrasioni o ustioni della pelle, accelerandone il naturale processo di cicatrizzazione e favorendone la guarigione; può inoltre essere efficace contro le ulcere gastriche e le infezioni gastrointestinali ed è utilizzato per il trattamento della diarrea e contro la stipsi, poiché il fruttosio contenuto è capace di arrivare nell’intestino crasso senza essere digerito.

Le proprietà battericide del miele sono particolarmente utili anche per la pelle, poiché ne contrasta l’invecchiamento. Trattandosi di un alimento ricco di polifenoli e flavonoidi, è un vero e proprio antiossidante naturale e, non solo può contribuire a rallentare il processo di invecchiamento.

Le proprietà antinfiammatorie del miele rendono la sua applicazione utile in caso di punture di insetti, per alleviare il rossore e/o il prurito; è inoltre un ottimo rimedio contro la tosse, il mal di gola e in generale le infezioni delle vie aeree superiori: un cucchiaino di miele sciolto in una bevanda calda (camomilla, matricaria o malva) può essere efficace per alleviare i sintomi.

Tra le peculiarità del miele spicca quella calmante sul sistema nervoso; grazie al suo contenuto di triptofano, il miele possiede effetti sedanti e rilassanti che possono persino indurre il sonno. La presenza di glucosio – che viene assorbito velocemente dall’organismo – contribuisce al corretto funzionamento dei neuroni e dunque il miele è da considerarsi un valido aiuto contro la fatica fisica e psichica, stanchezza e spossatezza. Il fruttosio, infine, dona al miele un prolungato effetto energetico, perché resta “disponibile” per il fisico più a lungo del glucosio e per le sue proprietà energizzanti, il miele è una fonte di energia utile a migliorare le prestazioni fisiche e ad accelerare l’efficienza mentale.

Sebbene siano innegabili i suoi effetti benefici per la salute, il consumo di miele è sconsigliato nei bambini fino ad un anno di età – in particolar modo se viene fatto in casa – poiché può contenere tracce di spore di botulino, l’unico batterio resistente alle proprietà antibatteriche del miele e che può essere pericoloso per i bambini, il cui sistema immunitario non è ancora del tutto sviluppato.

Inoltre, anche gli adulti devono consumarlo con moderazione dal momento che si tratta di un alimento ricco di zuccheri, che potrebbero dunque alterare i livelli di glicemia. Si tratta di un valido sostituto dello zucchero, rispetto al quale presenta un potere dolcificante maggiore e, a parità di peso, contiene circa il 22% in meno di calorie.

La dose di miele consigliata è di 20g al giorno (un cucchiaino).